4 Giugno 2009 - 09:50

ASSALTO ALLA FINALE - PERGOLIZZI

"PUNTIAMO ALLO SCUDETTO"

ASSALTO ALLA FINALE - PERGOLIZZI "PUNTIAMO ALLO SCUDETTO"

Davanti la tv a visionare le cassette del Chievo.  Cosi il pomeriggio di ieri nel ritiro di Levico Terme per mister Pergolizzi che questa sera guiderà dalla tribuna (sconta la seconda giornata di squalifica) la Primavera all'assalto della finale scudetto.  Traguardo mai raggiunto né dal tecnico né dalla società. Due i precedenti falliti contro la Juventus e l'Inter. Lo scorso anno, quando lui non c’era, il Palermo aveva fallito l’obiettivo della final eight.  "Noi puntiamo al massimo — dice il tecnico in un'intervista alla "Gazzetta dello Sport", oggi in edicola — e il massimo significa arrivare allo scudetto. Abbiamo cominciato a crederci dopo gli ottavi, quando abbia­mo eliminato la Samp campio­ne in carica, e ci crediamo anco­ra di più dopo il 3-1 alla Juve. Il Chievo è una squadra ben orga­nizzata e con la cattiveria giu­sta. Hanno qualità e quantità e come noi prendono pochi gol". La difesa è uno dei punti di forza dei rosa­nero: merito di Alberto Cossen­tino, "prestato" dalla prima squadra, e Andrea Ada­mo, nazionale under 18, che rientra dopo il turno di squalifica. "Cossentino è una garanzia - dice Pergolizzi - lo conosco da tempo, Adamo è un marcatore non altissimo, ma molto forte di testa. E non va dimenticato Romeo, che con­tro la Juve ha sostituito Adamo e ha fatto bene".  Pergolizzi da sempre punta molto sul gruppo, perché la for­za della squadra viene proprio dalla sintonia. "Ho ritrovato al­cuni elementi che c’erano già due anni fa, ma per il resto sono quasi tutti nuovi. E abbiamo anche giova­ni di prospettiva. Per esempio Dario Maltese, centrocampista classe ’92, e il portiere Giusep­pe Polizzi, ’91, che rappresenta­no il nostro futuro. Hernandez ci può dare una grossa mano, ma voglio sottolineare che tutti i ragazzi sono stati bravi a gua­dagnarsi la qualificazione. Mol­ti di loro non hanno mai gioca­to una semifinale: speriamo che tengano sul piano psicolo­gico.  Non è facile arrivare a questo punto della stagione con la giusta condizione fisica — conclude Pergolizzi —. Noi ab­biamo giocato i quarti in Cop­pa Italia, i quarti del Viareggio e ora siamo in semifinale in campionato. Con una rosa co­me la nostra, non troppo am­pia, la stanchezza è inevitabile. Io però spero nelle energie mentali dei miei ragazzi". 


Ultime news

Leggi tutte le news