7 Giugno 2009 - 09:14

COSSENTINO

PRENDIAMOCI LO SCUDETTO

COSSENTINO PRENDIAMOCI LO SCUDETTO

Vigilia di finale per la Primavera del Palermo a Levico Terme. Domani a Trento (21:00) i baby di Rosario Pergolizzi si giocheranno lo scudetto contro il Siena. Tra i grandi protagonisti della Final Eight in casa rosanero c'è Alberto Cossentino che racconta alla "Gazzetta dello Sport", oggi in edicola le sue sensazioni. "Siamo palermitani, capisco che cosa significa per la gente questo scudetto. Speriamo di poter fare una bella festa in città". Cossentino è uno dei "vecchi" di Pergo­lizzi, uno che quest’anno ha giocato solo 4 parti­te con la Primavera ma che dagli ottavi in poi è stato prezioso: "Sono rientrato a gennaio, do­po 6 mesi in prestito alla Triestina. E mi sono allenato sempre con la prima squadra. In cam­pionato ho giocato per la prima volta nell’anda­ta contro la Samp e ho fatto gol. All’inizio è sta­ta dura, non avevo i 90 minuti". La prima ma­glia rosanero è stata quella degli Esordienti. Gradino dopo gradino, è arrivato fino in prima squadra (una presenza): "Ho avuto la fortuna di allenarmi con Rinaudo e Barzagli, che mi hanno insegnato tanto. Anche Tedesco mi ha dato una mano: ieri mi ha fatto i complimenti". Cossentino crede allo scudetto: "In finale col Siena do­vremo correre tanto, usare l’astu­zia ed essere bravi a gestire le emo­zioni. La gara più difficile è stata ­con il Chievo. Mi è dispiaciuto solo per la testata a Sbaffo nel finale (non è stata og­getto di prova tv), sono cose che non do­vrebbero accadere, ma mi sono chiarito subito con lui. Ora voglio pen­sare soltanto alla finale: non vedo l’ora che arrivi domaani sera".

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