30 Novembre 2013 - 16:53

E IL GALLO CANTO' DUE VOLTE
PALERMO-NOVARA 2-1

E IL GALLO CANTO' DUE VOLTE PALERMO-NOVARA 2-1

Un successo strameritato. Lo dimostrano la mole di gioco prodotta, le tante occasioni collezionate, il cuore rosanero oltre l'ostacolo in un finale concitato. Una doppietta di Andrea Belotti stende il Novara: entrambi i gol del 2-1 del Palermo arrivano all'ultimo respiro delle due frazioni. Inutile il gol di Gonzalez che fa penare per oltre mezz'ora il "Barbera".

Iachini sorprende tutti con tre cambi rispetto alle indicazioni della vigilia: Stevanovic occupa la fascia destra nel consueto 3-5-2, mentre il rientrante Barreto si accomoda in panchina. A centrocampo è infatti Verre ad affiancare Bacinovic e Bolzoni. Anche Hernandez non inizia la partita fra i titolari, con Belotti a comporre il tandem d'attacco con Lafferty. Stesso schieramento per la squadra di Calori con Gonzalez e Rubino in avanti.

Il Palermo inizia a spron battuto. Le geometrie di Verre e l'intesa tra i due attaccanti aprono varchi nella difesa piemontese. Solo alcuni errori di misura nel passaggio non trasformano in chiare occasioni da rete alcuni scambi tra Belotti e Lafferty e tra lo stesso nordirlandese e il numero 23 rosanero.

La prima vera palla gol arriva al 16': buona azione sulla destra di Stevanovic, cross al centro per Lafferty che controlla la sfera, si libera del diretto marcatore e calcia in diagonale non inquadrando lo specchio. Sette minuti più tardi è invece la squadra piemontese a sfiorare la rete del vantaggio. Solo una perfetta "diagonale" di Daprelà evita che Gonzalez trasformi in rete un suggerimento di Rubino non intercettato da Munoz.

Andelkovic ha una buona chance al 26', ma non riesce ad impattare nel migliore dei modi il pallone su cross dalla sinistra. Episodio dubbio in area rosanero al 33': Perticone frana su Verre, per Pairetto non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Un minuto più tardi è invece Stevanovic ad andare vicino all'1-0 con un piatto destro respinto da Bastrini in corner.

Il Palermo continua a spingere alla ricerca del vantaggio. Uno schema su punizione libera al tiro Bacinovic, che dai venti metri non centra lo specchio. Anche capitan Munoz prova a sbloccare l'incontro con un colpo di testa che termina di poco a lato su azione d'angolo. Il Palermo sfonda il muro novarese all'ultimo respiro del primo tempo. Belotti "lavora" un pallone sulla sinistra, salta un avversario e dal limite dell'area lascia partire un "siluro" che non lascia scampo a Kosicky. Esplode l'urlo del "Barbera", che accompagna negli spogliatoi i rosanero.

Il Novara reagisce in avvio di ripresa al "canto del Gallo". Al 6' Gonzalez controlla un pallone sulla destra, si accentra e con il sinistro sfiora il palo alla destra di Ujkani. Purtroppo per il Palermo è la prova generale di quanto accade un minuto più tardi. Come con il Latina, una palla in profondità sorprende i centrali rosanero: Gonzalez può involarsi verso la porta e battere Ujkani per l'1-1.

I rosanero provano subito a rispondere collezionando tre occasioni tra il 10' e il 17'. Belotti ci riprova dalla distanza, ma Kosicky blocca a terra. Al quarto d'ora è invece Andelkovic a provarci di testa (su punizione di Verre) ma il colpo di testa è fuori misura. Buon tentativo anche di Bacinovic, dopo un'azione personale: il tiro dello sloveno termina sul fondo.

Iachini si affida ad Hernandez e Barreto (per Lafferty e Verre) nel tentativo di riportarsi in vantaggio. Alla mezz'ora è proprio Abel ad avere una grande chance per il 2-1: su un cross dalla sinistra lo stop non è però perfetto ad un passo da Kosicky. In mischia l'uruguaiano non trova il tocco vincente. Andelkovic ci prova ancora di testa ma il suo tiro è impreciso. Troianiello rileva intanto Bacinovic.

Nel finale di partita il Novara resta in dieci uomini. Pesce, già ammonito, ferma irregolarmente Stevanovic. Pairetto non può che estrarre il secondo cartellino giallo. Sulla punizione che ne consegue, è clamoroso il palo colpito da Munoz. Perfetto il traversone di Barreto, ottimo lo stacco del numero 6: solo il legno alla destra di Kosicky stoppa il suo tiro. Il portiere dei piemontesi ha invece un grande riflesso al 90', respingendo un colpo di testa di Belotti. Ma non è ancora finita, il "Gallo" ha ancora voglia di cantare. Identico il copione rispetto all'azione precedente: pennellata di Stevanovic dalla destra, colpo di testa di Belotti. Questa volta però il pallone non viene fermato, questa volta finisce in rete, questa volta tutto il "Barbera" può legittimamente esplodere. Il Palermo sale a quota 30 in classifica, al secondo posto solitario (meno uno dall'Empoli capolista).

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