6 Febbraio 2011 - 16:55

GOL E SPETTACOLO: E' SUPER PALERMO

GOL E SPETTACOLO: E' SUPER PALERMO

142 giorni dopo l'ultima rete, Abel Hernandez torna al gol e a far sognare il Palermo. Una ripresa straordinaria consente alla formazione di Delio Rossi di battere 4-2 il Lecce regalandosi tre punti d'oro su un campo difficilissimo.

L'inizio di gara non regala sorrisi alla formazione rosanero. Dopo una fase di studio e un gol annullato giustamente a Munari per fuorigioco, Sirigu ipnotizza Giacomazzi liberato da un bel suggerimento proprio del numero 8 leccese. Il gol dell'ex arriva però tre minuti più tardi: il centrocampista uruguagio realizza da due passi l'1-0 su punizione di Olivera probabilmente sfiorata da Munari. Un particolare non irrilevante, perchè in quel caso Giacomazzi sarebbe in fuorigioco.

Il Palermo prova a reagire e tre minuti più tardi costruisce una clamorosa palla gol: calcio d'angolo di Miccoli respinto dalla difesa leccese, Darmian mette il pallone nuovamente in area dove Migliaccio aggancia e conclude. Strepitosa la parata di Rosati, la cui respinta termina sul corpo di Kasami che insacca: lo svizzero è però in fuorigioco e Brighi annulla la rete. Al 32' Rossi è costretto a sostituire Darmian, rilevato da Santiago Garcia. Dopo un ammonizione comminata a Pastore, a tre minuti dal termine dei primi 45' il Lecce si rende molto pericoloso ancora con Giacomazzi. L'uruguagio gira di testa un preciso traversone di Tomovic, ma il pallone si infrange sul palo.

Il pericolo sventato porta i rosanero ad attaccare con continuità e pericolosità nei minuti conclusivi: al 43' Nocerino da due passi non trova la deviazione vincente sfiorando un cross rasoterra di Cassani. Sembra finita, ma Brighi assegna una punizione dal limite al Palermo a pochi metri dal limite dell'area. Posizione perfetta per Fabrizio Miccoli, che non si fa pregare: autentica prodezza balistica del capitano che con una pennellata insacca nell'angolo alto alla destra di Rosati. Il primo tempo termina 1-1.

Nella ripresa Delio Rossi inserisce dal 1' Abel Hernandez per Fabrizio Miccoli. Un rientro importante per il centravanti uruguagio, che torna in campo dopo l'infortunio patito nella sfida contro la Lazio. La ripresa non si apre nel migliore dei modi: Bacinovic, diffidato, viene ammonito per fallo su Olivera. Il centrocampista leccese al 4' si inventa un cross che Munari aggiusta per la conclusione di Jeda: destro al volo e nulla da fare per Sirigu. Incassato il 2-1, Rossi decide di sostituire al 10' Kasami con Ilicic.

Bastano due minuti ed inizia lo show dell'attacco rosanero. Una gran palla dello sloveno libera davanti alla porta Pastore: conclusione a giro e il pareggio rosanero è servito. Al 15' i rosanero passano in vantaggio: il 3-2 è realizzato proprio da Hernandez, che riceve un suggerimento aereo da Migliaccio, si libera del suo marcatore e con grande freddezza batte Rosati. Un rientro da sogno per Abel, anche perchè i rosanero trovano 3' più tardi il gol del 4-2. Uno strepitoso uno-due tra Ilicic e Pastore libera lo sloveno alla conclusione: sinistro rasoterra e doppio vantaggio preziosissimo a segno.

De Canio tenta il tutto per tutto inserendo Chevanton, Corvia e Piatti per Brivio, Vives e Jeda. Ma sono ancora i rosanero ad andare vicinissimi al quinto gol con Munoz, che prima trova un grande Rosati su un suo perfetto stacco di testa, poi ci prova con una girata al volo su calcio da fermo con pallone di poco alto. Un successo preziosissimo per il Palermo, che torna alla vittoria in trasferta, sale a quota 40 e ritrova una delle sue gemme più preziose.

 

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