16 Febbraio 2013 - 19:51

PARI AL "BENTEGODI"
CHIEVO-PALERMO 1-1

PARI AL "BENTEGODI" CHIEVO-PALERMO 1-1

Ancora una vittoria assaporata per almeno 45' che sfuma. Il Palermo torna dal "Bentegodi" con un pareggio che lascia l'amaro in bocca: in vantaggio con un gran gol di Formica al 5', i rosanero sono stati raggiunti sull'1-1 da un rigore realizzato da Thereau al 55'.

Anche per le non perfette condizioni di Miccoli, Ilicic e Dossena, Malesani decide di passare al 4-3-2-1: Aronica centrale di difesa insieme a Munoz, Fabbrini e Formica sulla trequarti, Boselli punta centrale. 3-5-2 per la formazione di Corini con Paloschi e Thereau terminali offensivi.

L'incontro inizia come meglio non potrebbe per il Palermo. Su un lancio lungo di Kurtic, Formica controlla un impreciso colpo di testa di Acerbi e con uno splendido sinistro ad incrociare batte Puggioni. Grande esultanza della panchina rosanero, protagonista prima dell'incontro di un abbraccio collettivo con gli undici titolari.

All'8' Malesani è costretto ad effettuare il primo cambio: Morganella esce dopo uno scontro con Hetemaj, al suo posto in campo Nelson. Dopo il vantaggio i rosanero possono naturalmente concentrarsi sulla chiusura degli spazi concessi ai veronesi, che prendono maggiormente in mano il gioco. Le ripartenze di Fabbrini e Formica non consentono di dormire sonni tranquilli ai clivensi, costretti spesso al fallo per fermare i due trequartisti.

Dopo la rete dell'1-0 il Palermo prova ad incrementare il risultato con una punizione di Formica dal limite, respinta dalla barriera. Il Chievo risponde con un calcio piazzato di Thereau e un tiro dalla distanza di Cofie che non creano problemi a Sorrentino, fischiato dal suo ex pubblico del "Bentegodi". Munoz e compagni respingono tutte le iniziative venete nel finale, chiudendo in vantaggio la prima frazione.

Corini alza il baricentro della sua squadra inserendo all'avvio della ripresa Pellissier per Hetemaj. La mossa dà nuovo slancio al Chievo, che inizia all'attacco la seconda frazione. All'8 l'episodio che cambia il corso della gara. Garcia respinge con la mano in area rosanero un colpo di testa di Frey: per Tagliavento nessun dubbio, calcio di rigore. Dal dischetto Thereau spiazza Sorrentino.

Malesani, evidentemente preoccupato che il nuovo schieramento del Chievo possa sfondare ancora, sostituisce Formica con Von Bergen. Adesso il Palermo si schiera con un 3-5-2 con Fabbrini a supportare Boselli. La formazione gialloblù si affida ancora a Thereau per cercare il vantaggio: prima il francese tira debolmente di piatto, poi schiaccia troppo la conclusione di controbalzo su cross di Pellissier. Il Palermo si affida invece alle iniziative di Fabbrini, che con i suoi dribbling sembra sempre in grado di creare occasioni pericolose. Al 26' il numero 16 salta due avversari e si ritrova al limite dell'area: potrebbe allargare per Boselli, ma prova a sorprendere Puggioni mandando però alto il pallone.

Il quarto d'ora conclusivo si apre con una chance per Nelson, il cui potente sinistro si spegne però sul fondo. Malesani vuole vincere l'incontro e manda in campo Fabrizio Miccoli per lo stanco Boselli. Il capitano ha disposizione solo un calcio piazzato che si infrange sulla barriera. Nel finale il risultato non cambia nonostante entrambe le squadre spingano per cercare la rete della vittoria: all'ultimo secondo è Fabbrini, su cross di Garcia, a mancare la deviazione che sarebbe valsa il 2-1. Il Palermo sale a quota 19 in classifica.

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