4 Giugno 2009 - 23:54

PRIMAVERA IN FINALE - PERGOLIZZI

UNA STORIA BELLISSIMA...

PRIMAVERA IN FINALE - PERGOLIZZI UNA STORIA BELLISSIMA...

Emozionato. Così il tecnico del Palermo, Rosario Pergolizzi al termine della  vittoriosa partita di questa sera contro il Chievo a Trento che ha proiettato la Primavera alla finale scudetto. Questo per Pergolizzi ed i suoi ragazzi, ma soprattutto per la società è la continuazione di un anno magico, se  pensiamo alla bella figura fatta al Torneo di Viareggio ed in Tim Cup.  "Siamo nella storia - dice Pergolizzi a ilpalermocalcio.it -. Nessuno mai aveva fatto bene come noi. Sono certo che questa sera tutta Palermo avrà visto la partita in televisione affezionandosi di più a questi meravigliosi ragazzi. E dopo oggi, la gente di Palermo ci sosterrà a distanza anche lunedi sera quando ci giocheremo lo scudetto, quando proveremo a scrivere un'altra pagina di storia per  il nostro club. Voglio ringraziare i miei giocatori e con lo loro i dirigenti che hanno creduto nelle nostre potenzialità. Un grazie anche al mio staff con cui condivido ormai da anni questo lavoro. Le vittorie - dice Pergolizzi - si ottengono sempre quando si lavora in gruppo. Diciamo che stasera non è è stata una partita bellissima. La tensione era palese, la posta in palio altissima. Ma i ragazzi si sono ben comportati. Hanno fatto esattamente quello che gli avevo chiesto e cioè non commettere l'errore di offrire spazi invitanti ai clivensi. I gialloblu sono una formazione di grande caratura. Stasera hanno subito la quarta sconfitta stagionale e la loro difesa è stata la meno battuta dei tre gironi del campionato Primavera. Ecco perchè la nostra vittoria è più importante. Abbiamo sofferto anche perchè qualcuno dei miei giocatori non ha recuperato dalle fatiche precedenti, ma va bene cosi. Questa finale la considero un premio ai miei sacrifici, a quelli dei giocatori e della società. Sono sicuro che questa sera anche il presidente Zamparini si sarà emozionato e mi piacerebbe vederlo in tribuna per la finale. Adesso più che mai crediamo allo scudetto. E lì, ad un passo. Dedico questo risultato straordinario a mio padre che ha problemi di salute sperando che la mia felicità possa essere per lui una buona medicina. Una dedica, naturalmente va a mia moglie e ai miei figli. La mia strada continua e sono felice. Non ho scelto nessuno dei giocatori, mi hanno detto di allenarli. Ho portato a buon fine il mio compito e cioè di farli crescere sotto il profilo tecnico e umano. Questa per Palermo è una storia bellissima". C'è solo da leggere l'ultimo capitolo. 


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