1 Giugno 2009 - 22:54

Primavera: Juventus-Palermo 1-3 finale match

Primavera: Juventus-Palermo 1-3 finale match

Grandissima Primavera del Palermo. Questa sera a Pergine Valsugana i rosanero hanno battuto 3-1 la Juventus e volano alla semifinale della poule scudetto, Trofeo "Giacinto Facchetti". Tutto è accaduto nella ripresa quando la formazione di Pergolizzi (in tribuna per la prima delle due giornate di squalifica, in panchina il "vice" Francesco Libro) nel giro di dodici minuti ha mortificato la Juventus con Misuraca e un doppio Hernandez. Il gol della bandiera juventina con la firma di Jago su calcio di rigore. Ci prendiamo cosi la rivincita della semifinale scudetto della stagione 2005-06. Una serata straordinaria per i giovani rosanero che hanno dominato sul piano fisico, tecnico e mentale. Una gara preparata benissimo e giocata con il giusto approccio. Adesso andiamo a giocarci la semifinale contro il Chievo che nel pomeriggio ha eliminato il Genoa ai rigori senza impressionare più di tanto. Due calci di punizione, uno per parte da buona posizione hanno reso subito interessante l'incontro. Qualche imbarazzo per la difesa juventina per l'ottima pressione dei rosanero, con il portiere Pinzoglio che al 4' esce fuori dall'area di testa a spazzare via con qualche brivido. Al 6' il Palermo approfitta di questo sbandamento e va vicinissimo al gol con Hernandez che si presenta in area ma spara in diagonale sull'estremo piemontese in uscita bassa. La replica della Juventus è nella punizione dalla distanza al 9' di Daud, ma fortunatamente il tracciante del somalo finisce distante dalla porta difesa da Ingrassia. Timide proteste al 21' da parte del Palermo per un contatto in area piemontese tra Castiglia e Misuraca che va per le terre. Al 26' prima vera iniziativa della Juventus con Immobile che spalle alla porta trova lo spazio giusto per girarsi e battere verso Ingrassia con la palla che termina di un soffio alla sinistra del nostro estremo. Insiste la Juve e al 29' spreca una facile occasione da distanza ravvicinata con lo stesso Immobile, favorito da un tocco di Romeo, con Ingrassia che dimostra tutta la sua bravura neutralizzando a terra. Maddaloni al 33' deve rinunciare a Rossi per una distorsione alla caviglia sinistra, sostituito da Esposito. La parte finale della prima frazione di gioco è quasi sempre nelle mani della Juve anche se i rosanero non rischiano più di tanto. Su rilancio di Ingrassia al 36' il pallone viaggia lungo verso Conti in progressione che riesce nel controllo ma poi spara al volo senza inquadrare lo specchio della porta. L'ultima emozione del primo tempo è del Palermo, ma la posizione di fuorigioco di Hernandez, solo davanti a Pinzoglio, vanifica l'iniziativa. La ripresa inizia benissimo per la nostra squadra che si porta in vantaggio al 1' con uno spelndido colpo di testa di Misuraca su cross di Temperino dalla destra. Il vantaggio esalta i rosanero e dopo tre minuti trovano il gol del raddoppio con una pazzesca fucilata di Hernandez che ha bucato Pinzoglio sulla sua destra. Bravo Ingrassia al 7' a neutralizzare una conclusione di Castiglia. La Juventus cerca di replicare ma subisce il terzo gol. Autore ancora Hernandez che in posizione centrale beffa Pinzoglio. Adesso i rosanero, ma la Juventus un paio di minuti più tardi accorcia con Jago che trasforma un rigore concesso da Manera. Il Palermo continua però a giocare con grande aggressività cercando di sfruttare bene le ripartenze. Il tecnico bianconero Maddaloni gioca la carta Giovinco al posto di Daud al minuto 23. I bianconeri spingono ma non si rendono mai seriamente pericolosi. 26', Cossentino mette giù Jago e punizione dal limite per la Juventus. Batte lo stesso Jago ed il pallone si spegne alto sopra la traversa di Ingrassia. Clamorosa l'occasione per il Palermo al 28' con Hernandez che riesce ad inserirsi tra Pinzoglio e Bamba con la sfera che si perde di poco sopra la traversa. Il tempo trascorre, le due squadre si fronteggiano prevalentemente a centrocampo e per noi va bene cosi. Spettacolo Hernandez al 38' che strappa gli applausi del pubblico con una rovesciata da "figurina" con palla di poco sopra la traversa, dopo aver protetto la sfera con il petto. Bianconeri in 10 al 39' per il rosso diretto a De Paola per fallo da ultimo uomo su Conti. Adesso sembra proprio finita, pochi minuti al termine . Libro mette dentro ad un minuto dalla fine Siragusa per lo stremato Conti. Poi, c'è il tempo per qualche altra interessante incuriosione rosa nell'area bianconera. Finisce qui e si va in semifinale, contro il Chievo che nel pomeriggio ha eliminato il Genoa.

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